Il Nuovo fattore di produzione

Terra, lavoro e capitale sono, per il pensiero Economico Neoclassico i fattori di produzione per antonomasia. La terra da una rendita, il lavoro il salario e il capitale l’interesse. La terra è l’insieme di tutte quelle risorse naturali che possono essere sfruttate, il lavoro è l’attività umana intellettuale e fisica che insieme agli altri fattori produttivi contribuisce alla produzione di beni e servizi. Il capitale è l’insieme delle risorse necessarie all avviamento dell’impresa o frutto della produzione stessa. Ad ogni uno di questi fattori corrisponde un costo. Si può anche affermare che il capitale, in molti casi, viene creato e aumentato dal lavoro degli operai che con il loro lavoro portano il cosiddetto pluslavoro che ne determina il plusvalore. Marx a questo punto sosteneva che il sistema poteva essere rovesciato solamente attraverso la lotta di classe e che il mondo si evolveva in quella direzione come i borghesi si erano ribellati ai feudatari ora gli operai si sarebbero ribellati ai borghesi. Tutto il resto, come sappiamo, è storia. E la storia è sempre pronta a stupirci. Come? Introducendo nella evoluzione storica economica e produttiva un fattore produttivo molto importante privo di costi e contropartita: I DATI! Come tutti noi sappiamo o ignoriamo i dati che noi concediamo ai grandi della Gigeconomo sono fattori produttivi ceduti dagli ignari operai moderni senza ricevere nessun salario in cambio. Questi dati aumentano il capitale delle aziende in quanto concedono a loro il potere di sapere cosa, come, quando e dove facciamo qualcosa.
Mi chiedo se la mancata tassazione di questo fattore produttivo sia dovuta alla volontà oppure all’ ignoranza. Sta di fatto che Marx non avrebbe mai immaginato fino a che punto il potere borghese si sarebbe evoluto. Ammetto di essere un economista dilettante ma è giunto il tempo che ogni cittadino riceva la sua rendita dai sui dati che concede come fattore di produzione e come Gigcapitale. Ci si potrebbe spingere fino ad insinuare che, conferendo tali dati, tutti noi siamo azionisti diretti di queste grandi e moderne aziende e come tali PRETENDIAMO la nostra partecipazione agli utili. Questa potrebbe essere una soluzione alternativa al reddito di cittadinanza.

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